Il ristorante Le Lampare al Fortino non offre solo una cucina di altissima qualità a Trani, ma una vera e propria esperienza sensoriale e storica che trova origine in un luogo di profondo significato culturale.
La sua storia, iniziata sul lungomare cittadino, ha raggiunto un apice di prestigio con il trasferimento nella sede attuale: l’ex Chiesa di Sant’Antuono e il Fortino a essa annesso, sull’estrema punta orientale del porto, in una location mozzafiato, con una vista privilegiata sulla maestosa Cattedrale di Trani, che va oltre la cornice estetica, ma rappresenta un elemento che definisce l’identità del locale, conferendogli un’atmosfera quasi spirituale.
Le origini de Le Lampare al Fortino
L’attività nasce dalla visione e dalla tenacia della coppia formata da Antonio Del Curatolo e Pasqua Fiorella, che hanno saputo trasformare un sogno imprenditoriale in una realtà gastronomica di eccellenza.
Il trasferimento nel 2008 presso il Fortino, un’antica fortificazione inglobante la chiesa romanica del XIII secolo, rappresenta un coraggioso progetto di recupero storico. Il Fortino, documentato già nel 1541 come parte del sistema difensivo del porto, era caduto in disuso.
Il recupero ne ha fatto un “tempio del gusto” il tempo sembra essersi fermato, permettendo ai commensali di immergersi in un’atmosfera di rara suggestione e bellezza.
La filosofia culinaria del ristorante è da sempre improntata sulla celebrazione della materia prima locale, con una predilezione netta per il pesce fresco e, in particolare, per il celebre crudo di mare pugliese. Fin dagli esordi, l’obiettivo dei fondatori è stato quello di mettere in scena l’eccellenza enogastronomica della Regione, combinando una profonda conoscenza della tradizione con l’applicazione di tecniche culinarie raffinate.
L’evoluzione gastronomica
Nel corso della sua evoluzione, il ristorante ha affinato la sua proposta, orientandosi verso una cucina prevalentemente mediterranea che pur mantenendo il pesce come protagonista assoluto, non esclude qualche ricercata proposta di carne per bilanciare l’offerta.
La direzione culinaria è stata affidata a chef che condividono il principio fondamentale della valorizzazione del territorio e della stagionalità. L’obiettivo è quello di creare piatti che siano al contempo puliti, delicati e gustosi, evitando estremismi e puntando su sapori netti che onorano la freschezza del pescato dell’Adriatico. Il menù offre un’armoniosa fusione tra tradizione e innovazione, dove le ricette classiche vengono alleggerite e reinterpretate con un tocco di estro e creatività contemporanea.
Servizio, cantina e l’atmosfera
L’esperienza a Le Lampare al Fortino non è definita unicamente dalla qualità dei piatti, ma è amplificata dalla cura per l’accoglienza e il servizio. Antonio Del Curatolo e Pasqua Fiorella dirigono una brigata attenta e professionale, composta da un gran numero di persone tra sala e cucina, che lavorano in sintonia per rendere il rito del pranzo o della cena un momento di pura estasi sensoriale.
L’eleganza discreta è un marchio di fabbrica, evidente sia nella raffinata mise en place sia nell’arredamento che combina l’architettura storica con elementi di design unici, rinnovati ad ogni stagione per sorprendere e incantare l’ospite. La vera gemma del locale è la terrazza panoramica, specialmente quella coperta affacciata sul bacino del porto e sulla Cattedrale. Nelle calde serate estive pugliesi, cenare accarezzati dalla brezza marina in un contesto così suggestivo trasforma il pasto in un’esperienza romantica e indimenticabile.
A completare l’offerta, c’è la cantina, un vero e proprio vanto del ristorante. Con oltre mille etichette – di cui circa trecento dedicate esclusivamente alle bollicine – la selezione enologica è pensata per accompagnare perfettamente la cucina di mare. La carta dei vini è frutto di una ricerca approfondita che spazia dalle etichette di vini locali e regionali ai grandi nomi internazionali, consentendo agli ospiti di intraprendere percorsi di abbinamento su misura.
I riconoscimenti il ruolo nella ristorazione pugliese
La costante ricerca dell’eccellenza e la capacità di offrire un’esperienza a tutto tondo, che unisce alta cucina, servizio impeccabile e una location di impareggiabile bellezza, hanno garantito a Le Lampare al Fortino importanti riconoscimenti da parte della critica gastronomica nazionale e internazionale. Il ristorante è regolarmente citato in guide autorevoli come la Guida Michelin, che ne esalta la cucina di carattere prevalentemente mediterraneo e l’ambiente mozzafiato, e spesso compare in articoli che lo definiscono come uno dei ristoranti più belli d’Europa, come l’altrettanto famoso ristorante Grotta Palazzese di Polignano a Mare.
Il successo non è solo un traguardo per i suoi proprietari, ma contribuisce in modo concreto a elevare il profilo gastronomico di Trani, città che si distingue nel panorama pugliese per la sua offerta culinaria di alta qualità, oltre che per la sua bellezza architettonica e la famosa scorza di Trani. Le Lampare al Fortino è un esempio di come sia possibile creare un luogo di culto dell’enogastronomia coniugando il rispetto per una struttura storica con un’interpretazione moderna e raffinata della cucina del territorio, una dimostrazione di successo imprenditoriale, capace di resistere alla prova del tempo e alle mode, rimanendo fedele alla sua identità che mescola alla perfezione storia e mare.

Matteo Di Medio è un giornalista digitale ed esperto di content strategy. È Caporedattore di Gioco Pulito e Influent People, due delle principali testate editoriali digitali del settore, e ricopre il ruolo di Responsabile dei Contenuti presso la Linking Agency, realtà specializzata in Digital PR, SEO e Web Reputation.
Nel corso della sua carriera ha contribuito alla crescita e allo sviluppo editoriale di numerosi progetti digitali, curando la produzione e la direzione dei contenuti con un approccio orientato alla qualità e alla visibilità online.